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Cammino dei Borghi Sabini

Tappa: Vacone - Rocchette - Montebuono - Tarano - Collevecchio

Cammino dei Borghi Sabini
Tappa: Vacone - Rocchette - Montebuono - Tarano - Collevecchio
Descrizione percorso

La tappa Vacone-Rocchette-Montebuono-Tarano-Collevecchio offre un percorso tra paesaggi incantevoli e borghi caratteristici. Un viaggio di avventura e scoperta che crea ricordi indelebili.

La tappa del Cammino dei Borghi Sabini che si estende da Vacone a Collevecchio, passando per Rocchette, Montebuono e Tarano attraversando splendidi paesaggi, unisce natura, storia e cultura locale.

Il paesaggio lungo questa tappa è vario e affascinante: dalle colline verdi di Vacone, alle vedute panoramiche de Il Pago, passando per l'atmosfera storica di Rocchette e Rocchettine, fino alla serenità rurale di Montebuono e alla quiete accogliente di Collevecchio. Ogni passo è un invito a scoprire la bellezza nascosta dei borghi sabini e a immergersi nella loro cultura.

Il viaggio inizia a Vacone, un incantevole borgo situato su una collina dall’atmosfera autentica, le sue origini risalgono all'epoca romana, e il nome stesso del borgo deriva dalla Dea Vacuna, divinità venerata dai Sabini e associata ai boschi, alle acque e all'agricoltura. Lasciando Vacone, il percorso si snoda attraverso la suggestiva zona de Il Pago. Questo territorio è caratterizzato da un paesaggio variegato di colline e vallate verdeggianti, dove la natura regna incontrastata. I camminatori possono godere di viste mozzafiato e respirare l’aria pura delle campagne sabine. I sentieri ben tracciati conducono attraverso boschi di querce, lecci e castagni, offrendo ombra e frescura nei mesi più caldi.

Proseguendo, si raggiunge l’Eremo di San Sebastiano, uno dei primi insediamenti degli ordini dei frati Francescani. Questo luogo di culto, immerso nella natura, è un’oasi di pace e spiritualità. L’eremo, con la sua semplice architettura, esprime gli ideali della spiritualità, della povertà e semplicità legati alla vita dell'ordine e invita alla riflessione e alla contemplazione, mentre i dintorni offrono scorci panoramici che ispirano tranquillità e benessere.

Variante: per chi necessita di pernottare prima di affrontare la tappa successiva, è possibile fermarsi all’Agriturismo Le Colline. Dopo aver superato la località "Il Mattatoio" e attraversato un ponticello sul torrente, si svolta a destra imboccando una breve strada sterrata che, piegando poi a sinistra, conduce attraverso un uliveto di proprietà dell’agriturismo. Questo percorso permette di evitare un tratto di strada asfaltata.

Il cammino continua verso Rocchette e Rocchettine, due borghi storici che affascinano con la loro storia millenaria. Rocchette è un borgo fortificato che conserva ancora le sue mura e le torri medievali. Le sue strette vie e le case in pietra raccontano storie di un passato lontano. Poco distante, Rocchettine si erge maestosa su un promontorio a strapiombo sulla gola del fiume Aia, circondata da un paesaggio suggestivo di boschi e corsi d'acqua. Questa posizione dominante le conferisce un fascino unico, rendendola uno dei luoghi più affascinanti della regione. I ruderi della Rocca Guidonesca, simbolo di Rocchettine, raccontano la storia di una fortezza medievale imponente costruita nel XIII secolo. Accanto ai ruderi della Rocca, si trova la Chiesa di San Lorenzo, un altro elemento di grande interesse storico che ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli.

Il fiume Aia scorre placido nelle vicinanze, aggiungendo un tocco di serenità e bellezza naturale al paesaggio.

Da Rocchette, il percorso si dirige verso Montebuono, dove è conservato un bassorilievo in marmo, probabilmente dedicato alla Dea Vacuna, che presenta una figura femminile in trono affiancata da due vasi o contenitori. Qui si interseca La Via di Francesco direttrice Tiberina, si cammina in un paesaggio rurale di campagne e uliveti, che creano un quadro idilliaco, ideale per chi ama immergersi nella natura e godere della tranquillità delle campagne sabine.

Giunti a Tarano, borgo immerso nel verde delle colline sabine, si gode della sua struttura medievale, dellle chiese antiche come la Chiesa di Santa Maria Assunta e del fascino delle sue tradizioni. Qui, è possibile immergersi in un’atmosfera di tranquillità, esplorando i vicoli silenziosi e godendo delle viste panoramiche sui paesaggi circostanti.

Continuando lungo la via campana, il cammino passa vicino a Cicignano e prosegue verso Collevecchio. Questo borgo, situato su una collina, è caratterizzato da un’atmosfera accogliente e tranquilla. Collevecchio ha una storia ricca, testimoniata dai suoi monumenti, tra cui la Chiesa di San Michele Arcangelo e il Palazzo Comunale. Dopo una giornata di cammino, Collevecchio è il luogo ideale per riposarsi e degustare i prodotti tipici locali. La cucina del posto, con i suoi sapori genuini e gli ingredienti freschi, offre un'esperienza culinaria indimenticabile. I piatti tradizionali, come la pasta fatta in casa, i salumi, i formaggi e l’olio d’oliva, riflettono la ricchezza e la varietà della gastronomia sabina.

Dati tecnici

⭐ Difficoltà
Media
📏 Distanza
21,9 km
🕑 Durata
6:55 h
⬆️ Salita
687 m
⬇️ Discesa
823 m
La Dea Vacuna: misteriosa divinità della Sabina antica
Consigli sulla tappa

Vicino a Rocchette, le Cascate di Rocchette offrono una pausa di relax. Immerse nella natura, sono perfette per rinfrescarsi e godere della tranquillità del luogo.    

    Ospitalità lungo il cammino

    Immergiti nella bellezza della Sabina con un soggiorno che unisce comfort, tempo per sé stessi e bellezza del paesaggio. Scopri gli alloggi, dagli agriturismi accoglienti, alle deliziose dimore storiche aigli ospitali bed & breakfast. Qui, a pochi passi da Roma, troverai il luogo ideale per rilassarti, circondato da panorami suggestivi, antichi borghi e l’accoglienza dopo una giornata di cammino.