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Cammino dei Borghi Sabini: sulle tracce della dea Vacuna

Cammini
Cammino dei Borghi Sabini: sulle tracce della dea Vacuna

Curiosità e informazioni sul Cammino dei Borghi Sabini

Nota importante per i camminatori

- Il cammino è attualmente in fase di verifica e ottimizzazione grazie anche alla segnalazione da parte del camminatori. Stiamo completando i lavori per garantirvi un’esperienza sicura e piacevole. Al momento non è ancora presente una segnaletica dedicata all’intero percorso. Per questo motivo, è consigliato scaricare e seguire la traccia GPX, così da orientarsi correttamente lungo le tappe.

Il cammino presenta due tipologie di segnaletica:

  • Giallo-blu della Via di Francesco nel Lazio, presente da Via Campana sotto Collevecchio fino a Castelnuovo di Farfa, ovvero lungo la tappa 1, 6, parte della tappa 5.

  • Bianco-rossa del CAI, presente lungo la tappa 2, tappa 3, tappa 4 e parte della tappa 5

Guado di San Donato - Tappa 1 (bivio tra la Strada delle Ferriere sentiero CAI 352 e sentiero CAI 352C)
Verifica il punto QUI

Per evitare il guado:
Dal punto del guado puoi risalire per la Strada del Monte, una strada asfaltata che conduce al centro storico di Mompeo. Una volta superato il paese, ti ricongiungerai con il sentiero CAI 351, rientrando così sul tracciato del Cammino.

Presenza di cani: 
- prima di arrivare a Montenero Sabino - tappa 2. Verifica il punto QUI

- circa 1 km dopo S. Maria in Legarano (Casperia) - tappa 4. Verifica il punto QUI

Supporto e Contatti in fase di organizzazione e durante il Cammino 
Se avete difficoltà nel trovare strutture ricettive o incontrate problemi con le prenotazioni, potete scriverci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per qualsiasi esigenza durante il cammino, ti consigliamo di rivolgerti direttamente alla struttura ricettiva che hai appena lasciato oppure a quella presso cui soggiornerai.

Come raggiungere il punto di partenza 

- Per raggiungere il punto di partenza del Cammino dei Borghi Sabini, dalla Stazione FS Poggio Mirteto Scalo:

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Il “Cammino dei Borghi Sabini" è un progetto che offre un'opportunità per promuovere e valorizzare il territorio della Sabina tiberina e della provincia di Rieti, attraverso un percorso escursionistico che si snoda lungo antiche tracce della civiltà pre-romana e della Dea Vacuna.

L’itinerario si trova a meno di un’ora da Roma ed è accessibile grazie a diverse stazioni FS sulla linea Fiumicino-Orte: Poggio Mirteto, Gavignano Sabino (Forano), Stimigliano, Collevecchio, Magliano Sabina. Il cammino ha una durata di 6 giorni, con due itinerari di diversa difficoltà realizzati per rispondere alle esigenze di un pubblico locale, nazionale e internazionale. Il percorso è ad anello e consente ai visitatori di ritornare al punto di partenza senza la necessità di mezzi di trasporto aggiuntivi.

Attraverso il Cammino dei Borghi Sabini, la Rete tra imprese della Sabina intende offrire ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente, che li porterà alla scoperta di antiche rovine archeologiche, borghi medievali incantevoli e paesaggi naturali. Sarà inoltre possibile approfondire la conoscenza delle tradizioni locali e godere dell'ospitalità degli abitanti del luogo lungo il percorso.

L’obiettivo della Rete è quello di promuovere il turismo sostenibile e responsabile, stimolando lo sviluppo economico e sociale del territorio, la cooperazione tra attori pubblici e privati, nonché la conservazione del patrimonio culturale e ambientale.

Il progetto è in linea con lo sviluppo del Sabina Parco Slow, il primo parco del turismo lento e sostenibile del Lazio, una strategia si valorizzazione territoriale promossa e coordinata dalla Rete tra imprese della Sabina, un’alleanza di operatori economici che lavora per la valorizzazione delle attività turistiche outdoor ed esperienziali. Il Sabina Parco Slow è un progetto realizzato con il supporto del Comune di Selci, mediante un finanziamento ricevuto dalla Regione Lazio con il  bando rivolto a reti di imprese.

L’itinerario del Cammino dei Borghi Sabini transita su due importanti cammini interregionali, La Via di Francesco direttrice Tiberina che da Greccio conduce a Farfa, nel comune di Fara in Sabina, e il Cammino del Nuovo Umanesimo (ancora in costruzione), che collega Montorio Romano nel Parco dei Monti Lucretili, ad Arcidosso nella provincia di Grosseto, un itinerario ideato da Paolo Piacentini con il supporto di Stefano Fassone ed Elisa Pellirossi utilizzando la rete escursionistica CAI già esistente.

L’itinerario attraversa e mette in rete i seguenti comuni della Provincia di Rieti: Cantalupo in Sabina, Casperia, Castelnuovo di Farfa, Fara in Sabina, Collevecchio, Configni, Cottanello, Mompeo, Montasola, Monte San Giovanni in Sabina, Montebuono, Montenero Sabino, Montopoli di Sabina, Poggio Catino, Poggio Mirteto, Roccantica, Selci, Salisano, Tarano, Torri in Sabina e Vacone.

Sulle tracce della Dea Vacuna

Il Cammino dei Borghi Sabini, un'avventura senza tempo sulle antiche tracce della civiltà pre-romana e della famosa Dea Vacuna. 

Il legame tra la Dea Vacuna e il territorio sabino è profondo e intrinseco. Il percorso del "Cammino dei Borghi Sabini" non solo offre l'opportunità di esplorare antichi siti archeologici legati al culto della divinità, ma anche di immergersi nelle tradizioni locali che ancora oggi mantengono viva la sua eredità spirituale.

Il cammino diventa così un viaggio di scoperta e connessione con le radici profonde della Sabina, un'occasione per vagare attraverso paesaggi suggestivi e borghi incantati, in un'atmosfera che evoca il senso di sacralità e mistero associato alla figura della Dea Vacuna.

In questo contesto, il camminare diventa più di un semplice spostamento fisico; diventa un'esperienza di vagabondaggio, un'opportunità di esplorare e connettersi con la terra, con la storia e con se stessi.

Inizierete un viaggio epico lungo antichi sentieri e vie millenarie. Siate pronti a esplorare i misteri delle rovine archeologiche, a perdervi tra le strette vie dei borghi medievali e a godere della calorosa accoglienza degli abitanti locali. 

Il Cammino dei Borghi Sabini vi attende, pronti a guidarvi in un viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Preparatevi a lasciarvi incantare e ispirare da questa straordinaria esperienza di scoperta e connessione con le radici ancestrali di questa terra.

Dati tecnici del cammino

🚩 Numero tappe
6
⭐ Difficoltà
Media
📏 Distanza
106,2 km
🕑 Durata
34.10 h
⬆️ Salita
3.372 m
⬇️ Discesa
3.327 m
La Dea Vacuna: misteriosa divinità della Sabina antica

Consigli per il Cammino dei Borghi Sabini

Per vivere al meglio il Cammino dei Borghi Sabini, si consiglia di intraprendere il percorso durante le stagioni primaverili o autunnali, quando i paesaggi sono al loro massimo splendore e il clima è ideale per camminare. Non dimenticate di portare con voi una buona scorta d'acqua, abbigliamento adatto e una fotocamera per catturare i momenti più suggestivi del vostro viaggio. Buon cammino!

    Ospitalità lungo il cammino

    Immergiti nella bellezza della Sabina con un soggiorno che unisce comfort, tempo per sé stessi e bellezza del paesaggio. Scopri gli alloggi, dagli agriturismi accoglienti, alle deliziose dimore storiche aigli ospitali bed & breakfast. Qui, a pochi passi da Roma, troverai il luogo ideale per rilassarti, circondato da panorami suggestivi, antichi borghi e l’accoglienza dopo una giornata di cammino. La lista delle accoglienze è in continuo aggiornamento.