Percorsi outdoor da scoprire
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Selci, il cui nome evoca le antiche strade lastricate, racconta una storia ricca e affascinante. Scopri la maestosa Rocca Castri e visita il museo dedicato alle tradizioni locali.
Circondato dalle verdi colline e attraversato dalla Via di Francesco - direttrice tiberina, il borgo di Selci accoglie i visitatori con le sue pittoresche stradine che si diramano da un'unica porta urbana, chiamata Castru Silice. Superata la porta urbana, si può esplorare il centro storico, dove antichi toponimi come Via degli Orti e Via del Forno evocano tempi lontani
Il nome "Selci" deriva da una strada romana lastricata con pietre di silice. Questi selciati neri, ancora visibili in alcune parti del centro storico, testimoniano l'antica importanza del borgo come centro strategico lungo la via che collegava la Salaria a Forum Novum.
Oggi, le facciate degli edifici del centro abitato sono animate da vivaci murales realizzati da artisti di strada, che raccontano storie di vita quotidiana e leggende locali, rendendo la visita al borgo un'esperienza ricca di scoperte. Parte delle associazioni nazionali "Città dell'Olio" e "Città del Vino", Selci si distingue per il suo impegno nella promozione delle tradizioni olivicole e vitivinicole della Sabina.
La storia di Selci risale al X-XII secolo, periodo in cui il paese fu protagonista di una rivoluzione curtense, con l'abbandono del Castrum di Campolungo e il trasferimento della popolazione su un colle, dove venne fondata Selci. Inizialmente di proprietà dell'Abbazia di Farfa, Selci passò sotto la giurisdizione diretta della Santa Sede durante le invasioni barbariche, diventando uno dei Castra Specialia. Nonostante una ribellione senza successo contro la Santa Sede, fu successivamente governata dagli Orsini, dai Cesi e infine dai Vaini, prima di tornare sotto il controllo papale.
Passeggiando per Selci, una tappa imperdibile è la Rocca Castri, una maestosa torre medievale che domina il borgo con la sua presenza imponente. Attraversando la storica porta principale, ci si immerge in un labirinto di vicoli suggestivi che conducono alla Chiesa del Santissimo Salvatore. Questa chiesa, insieme alla Chiesa di Santo Stefano, dedicata al patrono del paese, rappresenta un punto focale della vita religiosa e culturale di Selci.
Un'altra gemma di Selci è il museo locale, ospitato nella struttura restaurata della fortificazione medievale. Il museo offre una ricca collezione dedicata alla storia e alle tradizioni contadine del borgo.